Il tema scelto per il 2015 è la dematerializzazione, “ovvero – spiega il Ministero dell’Ambiente attraverso il proprio sito – come fare più con meno”.

Come sempre, anche per il 2015 l’obiettivo sarà coinvolgere il più possibile pubbliche amministrazioni, associazioni e organizzazioni no profit, scuole, università, imprese, associazioni di categoria e cittadini a proporre azioni volte a prevenire o ridurre i rifiuti a livello nazionale e locale.

L’elevata quantità di rifiuti prodotti ogni anno in Europa infatti, ostacola il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile che essa stessa si è posta.

L’UE-27 nel 2011 ha prodotto una media di 503 kg di rifiuti urbani a persona; la quantità ovviamente varia da Stato membro a Stato membro, arrivando in alcuni casi anche oltre 700 kg/ pro capite. Inoltre la gestione sta migliorando troppo lentamente e rimangono enormi discrepanze in termini di prestazioni. In particolare alcuni Paesi inviano ancora dal 90% al 100% dei propri rifiuti in discarica. Allo stesso modo, i sistemi di raccolta e riciclaggio selettivi in alcuni Stati membri sono ancora in una fase embrionale. In media, solo il 40% dei nostri rifiuti solidi viene riutilizzato o riciclato, il resto è interrato o incenerito.

È quindi essenziale favorire e promuovere i primi 3 livelli della gerarchia dei rifiuti: prevenzione, riutilizzo e riciclo.
La “Settimana” – nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione europea – ha scelto non a caso il tema della dematerializzazione, cioè la riduzione o l’eliminazione dell’uso di materiali nello svolgimento di una funzione, nell’erogazione di un servizio, e/o la sostituzione di un bene con un servizio. Un esempio è la digitalizzazione dei documenti e l’informatizzazione dei processi e delle comunicazioni (es. il pagamento di bollette online, l’acquisto di biglietti elettronici ecc.), ma anche la condivisione di uno stesso bene fra più persone con il conseguente passaggio dal possesso all’utilizzo (es. il car sharing). Alla dematerializzazione è indirettamente riconducibile anche il miglioramento dell’efficienza con cui si utilizzano le risorse materiali grazie, ad esempio, al riutilizzo di un bene, all’eliminazione o all’alleggerimento di un imballaggio ecc.

SIEDITI E CAMBIA!

Il CEA dell'Unione dei Comuni di Sori, Pieve Ligure e Bogliasco Aurelia, propone quest'anno un'azione che intende focalizzare l'attenzione sulla necessità, in una società sempre in corsa, di fermarsi, anche per poco, a riflettere sui risvolti ambientali legati al proprio comportamento, cercando di cambiare, non soltanto semplici oggetti non più necessari, ma in primo luogo le proprie abitudini.
Attraverso semplici arredi urbani realizzati con pallet tolti dal circuito rifiuti e inventati secondo i principi dell’ecodesign, si vuole sensibilizzare la popolazione sul tema del riutilizzo e riduzione degli imballaggi, ponendo l’attenzione pubblica sul rispetto del territorio, educando verso uno sviluppo sostenibile.

Gli stessi arredi verranno inaugurati e utilizzati come espositori durante la “giornata del baratto” organizzata con la collaborazione dell’Istituto Scolastico di Bogliasco, Pieve Ligure e Sori e prevista per venerdì 27 novembre. In tale occasione gli alunni della scuola media allestiranno un piccolo stand nella zona pedonale del paese dove si scambieranno giochi e libri di narrativa e li offriranno ai bambini presenti nell'area giochi. Contestualmente saranno raccolte le lampadine usate e conferite in cesti realizzati dagli alunni stessi e poi portate dagli operatori del comune presso il centro di raccolta differenziata. Negli stand sarà presente anche la Croce Rossa Italiana con una propria delegazione ed effettuerà il ritiro dei farmaci scaduti.

 locandina della manifestazione differenziamoli bene